mercoledì 25 novembre 2015

- L'amore addosso -

Foto di  Paul Schneggenburger: www.schneggenburger.at 

Se penso all'amore di solito penso a un insieme di braccia che si incastrano. All'amore che si respira addosso. Si intreccia, attorciglia su stesso e poi insieme a qualcun altro. Sulle spalle o sopra i piedi. Col mento nella clavicola. I polsi tra le scapole e le ciglia nelle orecchie. In un gomitolo di muscoli, spalle e dita. 

Che a pensarci bene, mentre ti abbracci ti sembra quasi di stare impastando una torta. Che più a lungo impasti, più forte stringi a te, più buona ti viene.

Se penso all'amore di solito penso a qualcuno che ti vuole così tanto bene da renderti migliore. In un modo che mai avresti pensato. 

Se penso all'amore di solito penso a un'emozione davvero un po' balorda. Che trasforma il brutto in bello e qualche volta di nuovo il bello in brutto, che impasta la gioia col dolore e modella le persone un giorno alla volta. Un abbraccio in fila all'altro. 

Se penso all'amore penso a storie come quella che sto per raccontarvi. 

E quando ho letto questa storia ho pensato fosse proprio amore. Di quello che sta addosso.

lunedì 23 novembre 2015

100 Happy Days Challenge - Week 9


Ogni Lunedì è un nuovo inizio. E con il tempo che inizia a cambiare davvero, il freddo che si fa sentire sempre di più e gli addobbi natalizi che invadono le strade, questa giornata rappresenta davvero un po' il senso di cambiamento che sento in questi giorni. Nel mentre che iniziamo a vivere questa nuova settimana, vi lascio con i momenti felici di quella appena trascorsa, che è stata una settimana davvero bella. Piena di lavoro, impegni, ottimo cibo - anche troppo! -,belle notizie e vecchi ricordi. 
Potete trovare queste e alcuni dei miei scatti sul mio profilo Instagram!

Enjoy the happiness! 

mercoledì 18 novembre 2015

- Chi non sa fare, imparerà -


Quando mi sono laureata avevo una marea di sogni e desideri - che originalona che sono eh! -. Un sacco di cose che avrei voluto dire, vedere, scrivere e soprattutto fare. Alcune le ho fatte. Molte le ho messe nel cassetto. Una in particolare è diventata la mia attività secondaria.

Let's Play Different!



Con l'avvicinarsi dell'inverno e subito dopo l'inizio del lento declino che segue il traguardo del primo quarto di secolo scopriamo in noi, un tempo aitanti e spavaldi adolescenti, un cambiamento inaspettato. Quando dopo aver spento le ambite venticinque candeline - al giubilante grido di 'Ma io ho venticinque anni. La vita mi sorride e guardate tutti come sono ciòvane' - ci rendiamo conto che aveva ragione la nonna a dirci che gli anni volano.

martedì 17 novembre 2015

- Fluctuat nec mergitur -

CREDIT - INSTAGRAM_DOVE 

In questi giorni terribili ho sentito, e soprattutto letto, ogni genere di commento e opinione. Pensieri studiati, ragionati oppure buttati a casaccio. Sputati con rabbia e dolore, raffazzonati e quasi tutti istintivi. Scritti di pancia e con il cuore in mano. Letteralmente.

Uno in particolare mi ha colpito davvero perchè riguarda anche un po' la natura di questo post: una scrittrice che amo molto consigliava a tutti noi che partecipiamo con entusiasmo al 100 Happy Days Challenge di interrompere, per qualche giorno, la pubblicazione dei post contenenti i nostri momenti di felicità.

Ho letto questo commento un attimo prima di cliccare 'Pubblica' e rendere visibile le immagini che potrete vedere in questo post, ma mi sono bloccata. La mano sul mouse e il cuore in gola. Così mi sono presa qualche ora di tempo. Ma alla fine ho deciso comunque di pubblicare tutti i momenti felici degli ultimi giorni.

Ho pensato a lungo e mi sono ricordata di come il senso fondamentale di questo progetto sia riuscire a cogliere anche solo una frazione di bellezza in mezzo alla peggiore delle tempeste. Saltare un giorno di condivisione sarebbe venire meno all'essenza stessa dell'idea che ne è alla base: saper riconoscere in mezzo alle brutture quel tanto o poco che ancora ci resta.

mercoledì 4 novembre 2015

- Così come fai -


Cara Masha, oggi mi rivolgo a te, che in questi giorni sei salita alla ribalta delle cronache internazionali per essere stata esclusa dalla fotografia della tua classe a causa della tua malattia. Cara bambina, scriverti questa lettera potrebbe essere davvero facile. Ti potrei raccontare che in quella tua scuola, a Mosca, stai subendo la peggiore delle ingiustizie. Spiegarti con dolcezza che in nelle fotografie dovrebbero comparire tutti i bambini che partecipano alle lezioni. Dirti che avresti diritto ad una scuola che si prenda cura di te. Che risponda per le rime a quei genitori che hanno tanto insistito per cancellare la tua fotografia dall'annuario. Potrei infine rincarare la dose tentando di convincerti che non sei diversa da nessun altro, e chiudere il tutto con il classico 'sei speciale così come sei'. Ma non lo farò.

lunedì 2 novembre 2015

100 Happy Days Challenge - Week #6


Buon Lunedì!!
Iniziamo questo mese di Novembre con la consueta carrellata di immagini de sette Happy Moments della settimana scorsa. Per chi fosse interessato a partecipare al progetto 100 Happy Days Challenge  - fidatevi, ne vale la pena! - può leggere tutte le istruzioni qui!!

Enjoy the happiness!